Conoscere – Il quartiere Madonna di Campagna

di Chiara Maggi, Camilla Falchetti, Alessia Longo

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Sabato 28 marzo si è svolta una passeggiata guidata nel Quartiere Madonna di Campagna. Attraverso il contributo del Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione V di Torino (CDS) è stato offerta l’opportunità di leggere le testimonianze storico-architettoniche disseminate nel quartiere.

La passeggiata nel quartiere Madonna di Campagna si inserisce in un ciclo di visite guidate nei quartieri periferici di Torino organizzate dal Laboratorio ZIP.

http://lacittanuda.it/2015/03/26/dai-margini-della-citta/

La visita ha visto la partecipazione di studenti e laureati in architettura del Politecnico di Torino, nonché abitanti, curiosi e interessati al tema delle passeggiate.

Senza dubbio le tappe più importanti della passeggiata sono quelle che hanno riguardato il tracciato pedonale della Spina Reale che si sviluppa lungo l’asse della vecchia ferrovia Torino – Ceres (ora interrata) e che interessa le vie Stradella e Cesalpino. Il passaggio pedonale, sebbene sia stato progettato con lo scopo di annullare il limite del passaggio della ferrovia, ne rappresenta invece una mera sostituzione; questo ha comportato una non felice convivenza tra le tracce preesistenti e la nuova progettazione, con molti aspetti irrisolti.

La divisione non è così forte come lo era una volta con la ferrovia, tuttavia ancora esiste. In ogni caso, sebbene la realizzazione del passaggio pedonale non ha ottenuto l’effetto di unire le due parti del quartiere, ha almeno creato un asse di transito aggiuntivo.

Questo il commento di uno studente di architettura che ha partecipato alla passeggiata, individuando questo tratto come una ‘divisione non risolta’.

Presentiamo alcuni tratti del percorso con particolari, scorci e punti di vista inviati dai partecipanti alla passeggiata.

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Sul tracciato della Spina Reale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Via Giachino, Vecchia Barriera di Lanzo, oggi Borgata Tesso

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Casa e ex opificio Hänhel, cortile interno (http://www.museotorino.it/view/s/fecb3b64b13c44e29f809ded9b656586)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul tema della pratica dell’esplorazione a piedi si rimanda all’articolo:

Camminare per progettare?

https://architetturacostituente.wordpress.com/2015/05/08/camminare-per-progettare/

A partire dalle domande di questo articolo si può alimentare e approfondire la riflessione.

 

Buona camminata!

 

 

 

 

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