L’innovazione tecnologica investe la didattica: dalle app per lo studio all’e-learning

di Susanna Giordani

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I tempi corrono veloci e ogni giorno che passa il mondo, incluso quello scolastico si rinnova sempre di più, rivoluzionandosi nelle maniere più inaspettate. E così, qualche giorno fa, emulando un po’ il modello anglosassone d’insegnamento superiore, il decreto della Buona scuola ha stabilito che a partire da settembre i ragazzi delle scuole superiori potranno scegliere parte delle materie da studiare, personalizzando così il loro percorso di studi dai 16 anni in poi, favorendo l’orientamento finale per la scelta, in seguito, degli studi universitari.

Si chiama Curriculum dello studente, e come dichiara la senatrice Francesca Puglisi, responsabile scuola della segreteria Pd, è stato ideato nella convinzione che gli studenti debbano “poter seguire e coltivare talenti e inclinazioni”, vedendo la scuola come un luogo di opportunità e creazione e non solo come una struttura impositiva e nozionistica. Così facendo, la rigidità dell’orario settimanale verrà rotta, offrendo agli studenti la possibilità di fare dello studio non solo un obbligo, ma una passione.

http://www.repubblica.it/scuola/2015/01/26/news/scuola_arriva_il_curriculum_dello_studente-105764090/

Si tratta di una riforma molto importante, che rivoluzionerebbe la scuola e il metodo di studio in Italia, rendendolo non solo più affine allo studente, ma conferendogli anche un sapore più internazionale e aprendo agli studenti sin da subito le porte per l’estero. Al momento, il Ministro Giannini, in collaborazione con il sottosegretario Faraone e della senatrice Puglisi, sta lavorando alla stesura del decreto-legge, che conterrà tutti i punti più urgenti da approvare prima dell’avvio della riforma a partire da settembre. Di questi punti, il primo è l’assunzione di tutti i precari della scuola inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento. In approvazione urgente anche il pacchetto studenti, con cui gli studenti delle superiori potranno valutare i loro professori e la loro carriera, ma anche il famoso curriculum dello studente.

Si tratta di una riforma che contribuirà, oltretutto, non solo a rilanciare l’autonomia scolastica, ma anche e soprattutto a creare finalmente un legame più profondo tra scuola e territorio, che da tempo si attendeva e che nessuna norma era ancora riuscita a realizzare. Questo grazie alle nuove professionalità che cominceranno a collaborare con la rete scolastica per formare i nuovi curriculum degli studenti e che affiancheranno gli insegnanti necessari alle materie d’obbligo, andando a insegnare quelle facoltative, molte delle quali particolarmente nuove e innovative, fuori dalla canonicità scolastica. Saranno infatti attivate nuove discipline per andare incontro alle passioni degli studenti.

Ma questa non è l’unica rivoluzione che il mondo della scuola si ritrova ad affrontare. Un’altra è già iniziata, infatti, da qualche tempo e sta prendendo sempre più piede nel mondo dell’educazione e della formazione, non solo a livello di materie d’insegnamento, ma proprio come metodo di studio indipendentemente dalla materia insegnata. Che la tecnologia infatti stia facendo e continuerà a fare passi da gigante è ormai chiaro a tutti. È entrata a pieno nel mondo delle comunicazioni, del commercio, del modo di rapportarsi e di fare cultura, di portare avanti campagne politiche e di condurre l’economia. Ma non solo. La tecnologia è arrivata anche nei settori più tradizionali, come appunto il mondo dell’educazione, dove computer, tablet e grande rete vengono utilizzati all’ordine del giorno per spiegare, prendere appunti, studiare, fare ricerche e condurre lezioni scolastiche.  Ma non solo.

L’e-learning, ovvero lo studio online, da postazioni remote, soprattutto quando si parla di studio universitario, sta affrontando un vero e proprio boom in questi ultimi anni e sono sempre di più gli studenti che optano per corsi di laurea online, erogati da alcune strutture universitarie che, come nel caso dell’Ateneo di Unicusano, offrono una scelta molto ampia sui percorsi di studio, coprendo tutte le aree formative e professionali.

http://www.unicusano.it/universita/corsi-di-laurea

Senza rinunciare quindi alla qualità di una preparazione accademica adeguata e specializzante, i corsi di laurea online permettono di risparmiare a livello economico, poiché eseguibili comodamente da casa, risparmiando su affitti per fuori sede e pagamento di trasporti pubblici. Inoltre, dando la possibilità agli studenti di seguire le lezioni in qualsiasi momento e offrendo l’opportunità di accedere al materiale didattico senza restrizioni, lauree e master online danno la possibilità di uno studio assolutamente indipendente, perfetto per chi ha bisogno di far conciliare studio e lavoro, specialmente se lo studio è incentrato su un master per aggiornamento professionale e lo studente già svolge una professione avviata in merito alla quale sta approfondendo le proprie competenze.

Oltre alle università telematiche, c’è poi il grande mondo delle app, davvero di ogni tipo e per ogni sistema operativo, smartphone o tablet che sia, che mirano a semplificare ed aiutare la vita di ogni studente.

Qui di seguito riportiamo alcune tra le app di maggior successo e più apprezzate da parte degli utenti.

https://itunes.apple.com/it/app/dizionario-italiano-completo/id444480028?mt=8

Non importa la materia che si studia, padroneggiare la lingua è assolutamente fondamentale. Disponibile sia per iPhone che per iPad, quest’app è già inclusa all’interno del sistema operativo iOS7 e basta aggiornarla oppure, nel caso per qualche motivo non l’aveste già, scaricarla gratuitamente. Se invece avete un dispositivo che monta un sistema Android, allora vi basterà scaricare l’applicazione del dizionario. Questa app vi consente di trovare in maniera facile e veloce la definizione di qualsiasi parola.

  • Traduttore – rimanendo in ambito di lemmi, ma al fine di definirli in altre lingue, anche quest’app sembra essere molto utile a moltissimi studenti. Le app che se ne occupano sono moltissime, prima fra tutti Google Translate, valida sia per iPhone che per Android.
  • Appunti – Si tratta di un app che non permette solamente di prendere appunti veloci sul proprio dispositivo, magari anche attraverso registrazioni, video o immagine, ma anche di sincronizzarli tra i diversi dispositivi che montano tale app, incluso il computer, così che sia possibile averli sempre tutti insieme, reperibili in ogni momento. Le migliori sono tre: Microsoft OneNote, Evernote e Google Keep.

https://itunes.apple.com/it/app/student-planner/id554504006?mt=8

la parte più difficile per uno studente rimane sempre e comunque l’organizzazione. Non solo ricordarsi quello che c’è da fare, ma anche saperlo distribuire saggiamente lungo i periodi di studio e lezione, così da mantenere tutto sotto controllo e non arrivare impreparato a nessun esame, ma nemmeno sovraccarico di lavoro. Wunderlist, Any.do e Timetable sembrano essere perfette per questi bisogni, aiutando lo studente a tenere ogni cosa sotto controllo, inclusi i voti e la media dei propri esami.

  • Storage – Per chi ha bisogno di avere tutto sempre con sé e accessibile in ogni momento da qualsiasi dispositivo (e questo è vero soprattutto per coloro che studiano su piattaforme telematiche e viaggiano molto), allora un’app come Dropbox, Onedrive o Google Drive può aiutarvi a tenere sempre tutto in memoria, evitando scomodi trasferimenti e pennette USB.

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