Dai margini della città: abitare i| costruito, l’ identità e | luoghi

di Chiara Maggi

 

Il quartiere di Lucento è un quartiere di Torino, situato nel quadrante nord-ovest della città. Per molti è un luogo tranquillo, in cui si può viver bene. Non mancano le aree verdi, che penetrano nel quartiere seguendo il corso della Dora. Le preesistenze storiche del complesso del “Castello di Lucento” e quelle industriali del sito Ilva-ThyssenKrupp ne fanno un luogo dalle potenzialità uniche.

Lucento è anche un quartiere di periferia devastato e svilito dagli interventi urbanistici del Novecento. È un quartiere in cui manca una dimensione di piazza in cui gli abitanti si possano riconoscere. Mancano luoghi di incontro, di aggregazione e di qualità, così che gli spazi di socialità rimangono prevalentemente privati.

La rubrica ‘…dai margini della città’ nasce con la volontà di affrontare delle riflessioni sulla periferia, con il supporto delle tecnologie location aware e digitali, per proporre una mappatura dello spazio. La mappatura è tesa a valorizzare il vissuto degli abitanti, i percorsi nello spazio, i racconti legati ai luoghi.

La rubrica proporrà delle camminate esplorative sul territorio che potranno costituire il modo per andare a rintracciare i contenuti delle mappe altrimenti non visibili, ma potenzialmente presenti nei luoghi, alla ricerca di personaggi, luoghi, storie da raccontare. Interviste e racconti di abitanti, progettisti e rappresentanti delle istituzioni, video per raccontare la storia del quartiere, così come progetti creativi, verranno raccolti in una narrazione urbana che coinvolge, come prima area di studio, il quartiere di Lucento.

La rubrica e le sue mappe partono dalla considerazione che lo spazio ha significato relativamente alla vita collettiva degli uomini che occupano i luoghi, li definiscono, li usano, ne fanno oggetto di decisioni e di attività, se ne formano un’immagine mentale e la trasmettono; si può dedurre così che i modi in cui diamo significato allo spazio e il modo in cui lo viviamo sono strettamente connessi ai modi in cui lo rappresentiamo.

L’utilizzo dei media digitali potrà favorire l’integrazione, le relazioni sociali e il coinvolgimento delle persone in nuove narrazioni?

Da una campagna di interviste, svolta nel quartiere nel mese di maggio 2014 sotto la guida del professor Alfredo Mela del Politecnico di Torino, in occasione del seminario universitario di studi “Walkscapes Lucento. Seminario di lettura e analisi dello spazio urbano”, è emerso tra tutti il problema che accomuna tutte le periferie, ossia lo spostamento dei giovani verso il centro. Rendere più attraenti e vivaci i quartieri delle periferie è la gran partita che si gioca adesso nelle città.

Il seminario sopracitato è stato organizzato da un gruppo di lavoro interdisciplinare nato nel settembre 2013, con lo scopo di studiare e approfondire il tema della città e della cittadinanza. Il gruppo di lavoro ha avviato una serie di studi sul territorio di Lucento seguendo le attività del territorio in cui operano il Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5, il Tavolo di Lucento e numerose altre realtà e associazioni del terzo settore. Il seminario, che ha visto la partecipazione di 20 studenti di architettura afferenti a vari corsi di laurea, è stato sostenuto dalla Circoscrizione 5 e patrocinato dal Politecnico di Torino. Grazie a lezioni sul campo di professori di Architettura e Agraria, si è studiato il territorio di Lucento con campagne fotografiche, analisi dello spazio costruito, interviste d’ambito sociologico.

A questo link è possibile visionare gli obbiettivi e l’ambito di studio dell’esperienza seminariale e presto verrà pubblicata la monografia con i risultati del lavoro svolto:

http://walkscapeslucento.wix.com/lucento

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