Interaktionslabor 2013. Un laboratorio per media interattivi, design e performance.

di Vanessa Michielon

L’Interaktionslabor Goettelborn è un workshop internazionale che si tiene ogni estate dal 2003 in una ex miniera di carbone nel Saarland, in Germania. Il laboratorio è dedicato alla ricerca, alla performance e allo sviluppo di applicazioni software nel settore delle tecnologie multimediali di rete e interattive. Durante le residenze si indagano infatti le possibili relazioni tra coreografia e software (tra i programmi più noti per la scena live si possono citare Isadora, Max/MSP, Quartz Composer, etc.), tra il suono e il motion design, tra la cattura del movimento e la navigazione di ambienti 3D digitali e virtuali, tra l’illuminazione e le proiezioni architetturali, tra l’elettronica pura e la programmazione interattiva.

Il fondatore del workshop, Johannes Birringer è un coreografo e media artist, la cui compagnia, AlienNation Co., ha sede a Houston in Texas. Birringer dirige il “Centre for Contemporary and Digital Performance” presso la Brunel University di Londra e insegna tecnologie per la performance.
È autore di diverse pubblicazioni, quali Theatre, Theory, Postmodernism” (1991), “Media and Performance: along the border” (1998), “Performance on the Edge: Transformations of Culture” (2000 e 2005) e “Performance, Technology and Science” (2008). È inoltre co-editor di Dance and Cognition e editor di PAJ: A Journal of Performance and Art.
Insieme a Michèle Danjoux è anche co-direttore del DAP-Lab, un laboratorio-compagnia che comprende artisti e ricercatori e che ha prodotto numerose opere originali, quali Suna no Onna (2007) e Ukiyo (2009).

Michèle Danjoux è una fashion designer, illustratrice e Principal Lecturer e Leader del programma in Moda e Bodywear alla De Montfort University, UK. I suoi interessi artistici e di ricerca si basano sulla progettazione attraverso la performance e la moda nell’era digitale. La sua pratica di ricerca coinvolge strategie di design collaborative, emergenti, dinamiche e iterative e interfacce indossabili per la performance di moda che indagano sia il contesto estetico che quello sociale.

Nelle interviste rilasciate in occasione della decima edizione dell’Interaktionslabor, Johannes Birringer e Michèle Danjoux affrontano alcuni temi, quali la storia di questo laboratorio, le loro attuali ricerche e produzioni all’interno DAP-Lab nell’ambito delle wearable technologies per la performance e alcune riflessioni circa la peculiarità dell’arte interattiva e dei processi real-time negli eventi live.

10 anni di Interaktionslabor

Johannes Birringer racconta la storia dell’Interaktionslabor, il workshop internazionale da lui fondato a Gottelborn nel 2003. Lo scopo di questo laboratorio dedicato alle tecnologie per la performance è ancora oggi quello di attrarre e far emergere nuove idee sulla programmazione interattiva e nuove relazioni tra diverse forme d’arte.

"See you in Walhalla," featuring Ermira Goro in interactive film/dance, dir. by Ash Bulayev,Tzeni Argyriou, Ioanna Tsinividi,  Interaktionslabor 2006. Photo J. Birringer

“See you in Walhalla,” featuring Ermira Goro in interactive film/dance, dir. by Ash Bulayev,Tzeni Argyriou, Ioanna Tsinividi, Interaktionslabor 2006. Photo J. Birringer

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