Ridley Scott e Machinima: Cinema, game e Internet

Iniziamo col definire che cos’è machinima: si tratta di un video girato interamente usando il motore grafico di un gioco, Wikipedia ne offre una definizione più completa:

http://it.wikipedia.org/wiki/Machinima

Machinima (IPA: [mə.ˈʃiː.nə.mə] or [mə.ˈʃɪ.nə.mə]), è un’abbreviazione di machine cinema o di machine animation, sono entrambe intese come un insieme di tecniche e come un genere di film (film creati da tali tecniche). Come prodotto tecnico, il termine concerne il rendering di computer-generated imagery (CGI) usando in tempo reale giochi interattivi con un motore grafico 3D, come alternativa ai programmi di animazione 3D utilizzati commercialmente. Sono soprattutto usati i motori grafici degli sparatutto in prima persona. Di conseguenza, il rendering può avvenire in tempo reale usando un PC, piuttosto che con un complesso e costoso motore 3D. Come genere di film, il termine si riferisce ai film creati con le tecniche sopracitate. Di solito, i machinimas sono prodotti usando strumenti (demo recording, angolazione, editor, script editor, etc.) e risorse (backgrounds, livelli, personaggi, skins, etc.) disponibili nel gioco. I Machinima sono un esempio di gameplay emergente, un processo che mette gli strumenti di gioco in una posizione inaspettata. I Machinima nacquero con il primo capitolo della serie di Quake, datato 1996: un ragazzo americano fece un video con il motore del gioco per omaggiare la fuoriuscita di John Romero dalla Id Software avvenuta proprio al termine dello sviluppo di suddetto gioco.

Si è spesso sottolineato come il mondo dei game guardi al cinema con sempre maggiore interesse e tenda ad espandere le proprie potenzialità narrative. Con la tecnica del machinima questa ibridazione diviene sempre più profonda, e così dal famoso gioco Portal viene realizzato un cortometraggio umoristico:

E dall’ormai “classico” Grand Theft Auto IV, un action movie particolarmente spettacolare:

La fama e l’importanza di questo fenomeno appare evidente nel momento in cui si guardano i dati di “Machinima.com” (http://www.machinima.com/), sito dedicato al mondo del machinima e, in generale, ad ogni tipo di correlazione tra cinema, video e game: “262 milioni di visitatori unici e 2,6 miliardi di visualizzazioni nel mese di dicembre 2012 (2,5 a gennaio di quest’anno), oltre 20 miliardi di visualizzazioni nei 12 mesi precedenti”. E ancora: “quasi 7mila canali, oltre un milione e mezzo di video totali, 175 milioni di iscritti” come ricorda un articolo di “Wired.it”:

http://gadget.wired.it/news/videogiochi/2013/02/20/machinima-tv-network-8263.html

“Machinima” quindi punta sul web, sfruttando soprattutto i social network (YouTube soprattutto ma anche Facebook, Twitter etc.) per puntare ad un target molto ben definito (uomini tra i 18 e i 34 anni) e creare una comunità vasta e focalizzata. Una comunità che vuole vedere ma anche immettere, commentare etc. E così un sito che nasce privilegiando soprattutto i cosiddetti user generated contents, cioè i video caricati dagli utenti, ha iniziato anche a fare circolare trailer ufficiali, interviste, teaser autorizzati e altro materiale e inoltre a produrre Web serie, per esempio, come nel caso di Bite Me, Mortal Kombat: Legacy e Halo: Forward Unto Dawn. “Machinima” al momento è un vero e proprio canale in rete organizzato, a sua volta, in canali tematici.

Ma il salto di qualità sembra arrivare proprio in questi giorni ed è rappresentato dalla firma appena avvenuta che lega la società di produzione di Ridley Scott (Alien, Blade Runner) e “Machinima” per la realizzazione di 12 cortometraggi di sci-fi. Dodici produzioni di alto profilo che saranno assegnate ad altrettanti registi noti. Una notizia che fa riflettere sulle potenzialità che può rappresentare la rete nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e, inoltre, nelle potenzialità di prodotti ibridi e corssmediali. Non resta ora che attendere i film…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

     

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>